Sez. U, Sentenza n. 927 del 01/02/1988 (Rv. 457289 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - DIPENDENTI DI AZIENDE MUNICIPALIZZATE - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI QUALIFICA SUPERIORE NEGATA CON PROVVEDIMENTO DI CARATTERE GENERALE - IRRILEVANZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - DIPENDENTI DI AZIENDE MUNICIPALIZZATE - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI QUALIFICA SUPERIORE NEGATA CON PROVVEDIMENTO DI CARATTERE GENERALE - IRRILEVANZA.*
Le controversie inerenti al rapporto di lavoro dei dipendenti delle aziende municipalizzate, ivi incluse quelle esercenti il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, spettano alla giurisdizione del giudice ordinario, in considerazione della natura privatistica del rapporto stesso, discendente dal fatto che dette aziende integrano strutture con connotati d'impresa, autonome rispetto all'organizzazione pubblicistica del comune. Tale giurisdizione deve essere affermata anche quando il dipendente chieda il riconoscimento di una qualifica superiore, negata dall'azienda con deliberazione di carattere generale, configurando questa non Esercizio di poteri autoritativi, idonei ad incidere sulle posizioni di diritto soggettivo del lavoratore, ma atto di gestione imprenditoriale del singolo rapporto di lavoro. (V 3697/86, mass n 446581; (V 273/83, mass n 425086).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2093, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Regio Decr. 01/07/1926 num. 1130 art. 3, Legge 27/02/1978 num. 43 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)