Sez. L, Sentenza n. 37 del 11/01/1990 (Rv. 464756 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - LAVORATORE AMMALATOSI FUORI DELLA SEDE DI LAVORO E DICHIARATO IDONEO A RIPRENDERE SERVIZIO - RICORSO EX ART. 700 COD. PROC. CIV. PER LO ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA DI CONDIZIONI TUTTORA IMPEDITIVE DEL RIENTRO AL LAVORO - COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LUOGO DELL'ATTIVITÀ LAVORATIVA - CARATTERE ESCLUSIVO.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - LAVORATORE AMMALATOSI FUORI DELLA SEDE DI LAVORO E DICHIARATO IDONEO A RIPRENDERE SERVIZIO - RICORSO EX ART. 700 COD. PROC. CIV. PER LO ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA DI CONDIZIONI TUTTORA IMPEDITIVE DEL RIENTRO AL LAVORO - COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LUOGO DELL'ATTIVITÀ LAVORATIVA - CARATTERE ESCLUSIVO.*
Nell'ipotesi in cui il lavoratore subordinato - trovatosi in stato di malattia fuori della Sede di lavoro e giudicato idoneo, dalla struttura medica di controllo del luogo ove era in malattia, a riprendere servizio in una certa data - abbia chiesto, ex art. 700 cod. proc. civ., l'accertamento della precarietà del suo stato di salute e dell'esistenza di condizioni tali da non consentirgli di presentarsi nel posto di lavoro, competente a provvedere, ai sensi dell'art. 701 dello stesso codice, è il giudice del luogo dell'attività lavorativa, nel quale potrebbe verificarsi l'evento dannoso costituito dalla lesione del bene della salute, in correlazione alla ripresa del servizio, o, in caso di mancata ripresa del lavoro, l'adozione di una misura disciplinare a carico del dipendente. (V 5266/87, mass n 453843; (V 5121/87, mass n 453720; (V 7819/86, mass n 449760; (V 910/85, mass n 439084).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)