Sez. 6, Sentenza n. 352 del 07/11/2000 Ud. (dep. 18/01/2001) Rv. 219085 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Pubblico ufficiale - Utilizzo dell'attività di dipendenti, adibiti a pubblico servizio, a propri fini - Configurabilità degli estremi del reato di peculato - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Integra gli estremi del peculato(art.314 cod. pen) la condotta del pubblico ufficiale che, avvalendosi della propria funzione distolga i dipendenti dall'esecuzione delle attività inerenti al pubblico servizio cui siano adibiti, utilizzandoli a scopi privati.(In applicazione di tale principio la S.C. ha ritenuto sussistenti gli estremi del reato di cui all'art.314 cod. pen., nella condotta di un colonnello dell'aeronautica militare che, in qualità di direttore del servizio sanità della Regione, si faceva accompagnare, una volta alla settimana, con l'auto di servizio presso un poliambulatorio dove svolgeva la propria attività di medico privato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)