Sez. U, Sentenza n. 3123 del 28/06/1989 (Rv. 463242 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - DIPENDENTI DELL'ENTE FERROVIE DELLO STATO - RAPPORTI DI LAVORO IN ATTO ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 210 DEL 1985 - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - DOMANDA DEL DIPENDENTE RIVOLTA A CONSEGUIRE LA PROMOZIONE ALLA QUALIFICA SUPERIORE PER EFFETTO DELL'ESPLETAMENTO DELLE CORRISPONDENTI MANSIONI - INCLUSIONE - QUESTIONE DELL'APPLICABILITÀ DELL'ART. 2103 COD. CIV. OVVERO DELLA PERSISTENTE OPERATIVITÀ DELLA PROCEDURA DI "ACCERTAMENTO PROFESSIONALE" CONTEMPLATA PER IL PASSAGGIO DI QUALIFICA NELLA GIÀ ESISTENTE AZIENDA AUTONOMA DELLE FERROVIE DELLO STATO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - DIPENDENTI DELL'ENTE FERROVIE DELLO STATO - RAPPORTI DI LAVORO IN ATTO ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 210 DEL 1985 - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - DOMANDA DEL DIPENDENTE RIVOLTA A CONSEGUIRE LA PROMOZIONE ALLA QUALIFICA SUPERIORE PER EFFETTO DELL'ESPLETAMENTO DELLE CORRISPONDENTI MANSIONI - INCLUSIONE - QUESTIONE DELL'APPLICABILITÀ DELL'ART. 2103 COD. CIV. OVVERO DELLA PERSISTENTE OPERATIVITÀ DELLA PROCEDURA DI "ACCERTAMENTO PROFESSIONALE" CONTEMPLATA PER IL PASSAGGIO DI QUALIFICA NELLA GIÀ ESISTENTE AZIENDA AUTONOMA DELLE FERROVIE DELLO STATO.*
La giurisdizione del giudice ordinario, con riguardo alle controversie inerenti ai rapporti di lavoro subordinato del personale delle ferrovie, ove i rapporti stessi siano in atto all'entrata in vigore della legge 17 maggio 1985 n. 210, la quale ha istituito l'ente ferrovie dello stato, con natura di ente pubblico economico, e disposto il suo subingresso nelle posizioni attive e passive facenti capo all'azienda autonoma delle ferrovie dello stato, deve essere affermata anche nel caso di domanda del dipendente rivolta a conseguire la promozione alla qualifica superiore, per effetto dello espletamento delle corrispondenti mansioni, mentre non rileva, a tale fine, la questione dell'applicabilità dell'art. 2103 cod. civ., ovvero della persistente operatività della procedura di "accertamento professionale" contemplata per il passaggio di qualifica in detta azienda, atteso che, anche in quest'ultima ipotesi, la domanda stessa investirebbe Atti imprenditoriali e privatistici, non provvedimenti discrezionali del datore di lavoro. (V 3945/87, mass n 452792; (V 5387/85, mass n 442622).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2093, Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 17/05/1985 num. 210 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)