Sez. L, Sentenza n. 3006 del 24/05/1979 (Rv. 399347 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - RECLAMO AMMINISTRATIVO - OMISSIONE - CONSEGUENZE - AZIONE PRINCIPALE DIRETTA AD OTTENERE UNA PROMOZIONE AUTOMATICA - DECADENZA - AZIONE SUBORDINATA DIRETTA AD OTTENERE IL TRATTAMENTO ECONOMICO CORRISPONDENTE - PROPONIBILITA.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - RECLAMO AMMINISTRATIVO - OMISSIONE - CONSEGUENZE - AZIONE PRINCIPALE DIRETTA AD OTTENERE UNA PROMOZIONE AUTOMATICA - DECADENZA - AZIONE SUBORDINATA DIRETTA AD OTTENERE IL TRATTAMENTO ECONOMICO CORRISPONDENTE - PROPONIBILITA.*
La decadenza prevista dall'art 10 RD 8 gennaio 1931 n 148, sullo stato giuridico del personale delle aziende di trasporti in concessione, colpisce soltanto l'Azione riguardante lo status giuridico ed economico stabilito dalla legge speciale, non essendo la norma restrittiva di un diritto suscettibile di estensione analogica. Pertanto, la decadenza, che consegue al mancato esperimento in via preventiva del reclamo gerarchico, colpisce la Azione proposta in via principale per ottenere la promozione automatica a seguito della avvenuta destinazione a funzioni superiori, ma non colpisce l'Azione, proposta in via subordinata, diretta ad ottenere la corresponsione del trattamento economico corrispondente alle mansioni svolte, poiche tale diritto, derivante da un principio d'ordine generale sancito dall'art 2103 cod civ resta integro, anche se, non essendo sorto il diritto alla promozione, il lavoratore possa essere restituito alle mansioni originarie. (Conf 3063/76, mass n 381838).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)