Sez. L, Sentenza n. 3428 del 24/05/1980 (Rv. 407257 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - PATTO DI CONGLOBAMENTO - VALIDITA - CONDIZIONI - PROVA DELL'EFFETTIVA DISTINZIONE TRA RETRIBUZIONE BASE E GLI ALTRI COMPENSI - ONERE DEL DATORE DI LAVORO CONVENUTO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - PATTO DI CONGLOBAMENTO - VALIDITA - CONDIZIONI - PROVA DELL'EFFETTIVA DISTINZIONE TRA RETRIBUZIONE BASE E GLI ALTRI COMPENSI - ONERE DEL DATORE DI LAVORO CONVENUTO.*
Per la validita di un patto di conglobamento retributivo e necessaria la Determinazione inequivoca dei singoli diritti e della misura del compenso calcolata per ciascuno di essi, in maniera da rendere chiaramente distinguibile la retribuzione da ogni altro compenso conglobato e da consentire il controllo circa l'effettiva attribuzione al lavoratore dei diritti spettantigli nella misura stabilita dalle leggi e dai contratti collettivi, ove applicabili. La prova circa l'effettiva distinzione tra retribuzione-base e gli altri compensi, richiesti oltre il salario normale, e un assetto della prova liberatoria, incombente al datore di lavoro convenuto circa il pagamento delle somme richieste ai diversi titoli e quindi compete al suddetto convenuto secondo la normale distribuzione dell'Onere probatorio. (V 5161/79, mass n 401780; (V 4449/77, mass n 388049; (V 1693/70, mass n 347631).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)