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Sez. L, Sentenza n. 4919 del 20/09/1982 (Rv. 422929 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CARATTERE USURANTE DI UNA DETERMINATA ATTIVITÀ LAVORATIVA - ESTREMI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1982-09-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/422929-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CARATTERE USURANTE DI UNA DETERMINATA ATTIVITÀ LAVORATIVA - ESTREMI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

In tema di pensione d'Invalidità INPS, la valutazione del carattere usurante di una determinata attività lavorativa deve essere effettuata dal giudice del merito non già con un giudizio ex post - escludendo così il carattere usurante sulla base della constatazione dell'inesistenza di un aggravamento delle condizioni di salute dell'assicurato malgrado l'avvenuta esplicazione di quella attività - bensì preventivamente, con riguardo all'intrinseca potenzialità dannosa dell'attività stessa, di guisa che non è concepibile la persistenza di una sufficiente capacità di guadagno la quale escluda il diritto alla pensione d'Invalidità quando la concreta occupazione ed il conseguimento del correlativo profitto possono determinare un pregiudizio ulteriore per le condizioni fisiche dell'assicurato; il che si verifica non soltanto allorché il lavoro richieda uno sforzo eccessivo e doloroso, ma anche quando esso comporti uno sfruttamento anormale delle energie residue e, quindi, una situazione di pericolo per la salute dello assicurato. (Conf 5201/79, mass n 401810, sulla prima parte; (Conf 5392/78, mass n 395156, sulla prima parte; (Conf 163/73, mass n 361942, sulla seconda parte).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)