Sez. L, Sentenza n. 7257 del 03/12/1983 (Rv. 431856 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - CARATTERE USURANTE DI UNA DETERMINATA ATTIVITÀ LAVORATIVA - ESTREMI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - CARATTERE USURANTE DI UNA DETERMINATA ATTIVITÀ LAVORATIVA - ESTREMI.*
In tema di pensione di Invalidità, ricorre il carattere usurante di una determinata attività lavorativa, quando questa richieda uno sforzo eccessivo e doloroso o comporti uno sfruttamento anormale delle energie residue, con conseguente situazione di pericolo per la salute del lavoratore, e non anche quando sia accertato che la stessa natura delle malattie e la loro modesta entità clinica consentono all'assicurato di continuare a dedicarsi al suo abituale lavoro, sia pure a condizione che egli si attenga a precauzioni non eccezionali di salvaguardia della propria salute, fra le quali rientra anche quella di astenersi dal lavoro in occasioni sfavorevoli. (V 1077/83, mass n.425868; (V 4919/82, mass n 422929; (V 3272/82, mass n 421235).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)