Sez. 5, Sentenza n. 40078 del 25/06/2009 Cc. (dep. 14/10/2009) Rv. 244749 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE | Accesso abusivo a sistema informatico - Abusività - Nozione - Finalità perseguite dall'autore dell'accesso - Irrilevanza.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE
Ai fini della configurabilità del reato di accesso abusivo a un sistema informatico, la qualificazione di abusività va intesa in senso oggettivo, con riferimento al momento dell'accesso e alle modalità utilizzate dall'autore per neutralizzare e superare le misure di sicurezza apprestate dal titolare dello "ius excludendi", al fine di impedire accessi indiscriminati, a nulla rilevando le finalità che si propone l'autore e l'uso successivo dei dati, che, se illeciti, possono integrare un diverso titolo di reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 615 ter
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)