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Sez. 2, Sentenza n. 1187 del 21/11/2024 Ud. (dep. 10/01/2025) Rv. 287425-01

PENA - APPLICAZIONE - IN GENERE | Pene sostitutive delle pene detentive brevi - Natura giuridica - Individuazione - Applicabilità del principio del "favor rei" alla disposizioni che le regolamentano - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2024-11-21
Alla data
2026-11-06
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287425-01

PENA - APPLICAZIONE - IN GENERE

Le pene sostitutive di pene detentive brevi, previste dall'art. 53 legge 24 novembre 1981, n. 689, per il carattere afflittivo, per la convertibilità, in caso di revoca, nella pena sostituita residua e per lo stretto collegamento esistente con la fattispecie penale cui conseguono, hanno natura di vere e proprie pene e non di semplici modalità esecutive della pena detentiva sostituita. (In motivazione, la Corte ha altresì aggiunto che le disposizioni che le contemplano hanno natura sostanziale e sono soggette, in caso di successione di leggi nel tempo, alla disciplina del "favor rei" di cui all'art. 2, comma quarto, cod. pen.).

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 545 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 598 bis, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 53 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)