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Sez. 1, Sentenza n. 26984 del 17/05/2001 Cc. (dep. 04/07/2001) Rv. 219906 - 01

PENA - IN GENERE | Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi - Libertà controllata - Inosservanza delle prescrizioni - Conversione della parte restante di sanzione nell'originaria pena detentiva - Commissione di reati - Possibilità di disporre egualmente la conversione - Esclusione.
Stato
decisa il 2001-05-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/219906-01

PENA - IN GENERE

Qualora il condannato a pena detentiva che sia stata sostituita con la libertà controllata a norma dell'art. 53 della legge 24 novembre 1981 n. 689 commetta un reato nel corso della sua esecuzione, non è consentita la conversione, conseguente all'inosservanza delle relative prescrizioni, della parte residua di essa nell'originaria pena inflitta, in quanto, per la soggezione della relativa disciplina ai principi di tassatività e legalità che governano le norme di diritto penale sostanziale, la condotta che non integri quella inosservanza e si traduca nella violazione di generici obblighi imposti ad ogni consociato, come quello di non commettere reati, non è suscettibile di costituire titolo per la conversione.

Riferimenti normativi: Preleggi art. 14, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 53 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 56 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 66 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)