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Sez. 3, Sentenza n. 8688 del 22/01/2014 Ud. (dep. 24/02/2014) Rv. 259053 - 01

ACQUE | Reato di scarico con superamento dei limiti tabellari - Natura di reato permanente - Esclusione.
Stato
decisa il 2014-01-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259053-01

ACQUE

Il reato di scarico di acque reflue industriali, ex art. 137, comma quinto, del D.Lgs. n. 152 del 2006, con superamento dei limiti tabellari concernenti le sostanze indicate nella tabella 5 dell'allegato 5 alla parte terza del D.Lgs. n. 152 del 2006, non può essere ritenuto di natura permanente, a meno che non si provi in concreto che trattasi di scarico continuo, e cioè che l'alterazione dell'accettabilità ecologica del corpo recettore si protrae nel tempo senza soluzione di continuità per effetto della persistente volontà del titolare dello scarico.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 137 com. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)