Sez. U, Sentenza n. 309 del 14/01/1981 (Rv. 410749 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CASSE DI MUTUALITA E FONDI PREVIDENZIALI - FONDI SPECIALI DI PREVIDENZA - CONTROVERSIA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DIPENDENTE DI UNA CAMERA DI COMMERCIO COLLOCATO A RIPOSO - DOMANDA DIRETTA AL CONSEGUIMENTO DELLE PRESTAZIONI DOVUTE DAL FONDO GESTITO DALLA CAMERA MEDESIMA - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CASSE DI MUTUALITA E FONDI PREVIDENZIALI - FONDI SPECIALI DI PREVIDENZA - CONTROVERSIA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DIPENDENTE DI UNA CAMERA DI COMMERCIO COLLOCATO A RIPOSO - DOMANDA DIRETTA AL CONSEGUIMENTO DELLE PRESTAZIONI DOVUTE DAL FONDO GESTITO DALLA CAMERA MEDESIMA - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA.*
La domanda proposta dal dipendente di una camera di commercio collocato a riposo, per il conseguimento di prestazioni dovute dal fondo di previdenza del personale, gestito dalla camera medesima, resta sottratta alla cognizione del giudice ordinario ed e devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, atteso che non investe un rapporto previdenziale, autonomo e distinto rispetto a quello di pubblico impiego con il predetto ente pubblico non economico, ma trova titolo immediato e diretto in quest'ultimo rapporto, facendo valere un debito del datore di lavoro di natura sostanzialmente retributiva. (V 3022/79, mass n 399367; (V 4667/78, mass n 394344).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)