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Sez. 5, Sentenza n. 48743 del 29/10/2014 Ud. (dep. 24/11/2014) Rv. 261301 - 01

REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - SENTENZA DI FALLIMENTO | Bancarotta per distrazione - Appropriazione indebita già giudicata con sentenza irrevocabile - Assorbimento nel reato fallimentare successivamente considerato - Configurabilità.
Stato
decisa il 2014-10-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/261301-01

REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - SENTENZA DI FALLIMENTO

La condanna irrevocabile per il reato di appropriazione indebita di determinati beni aziendali non preclude nei confronti dell'imputato, dopo l'intervento della dichiarazione di fallimento della società, l'esercizio dell'azione penale per il delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione degli stessi beni, in quanto, pur trattandosi di fattispecie tra loro strutturalmente diverse, i rispettivi elementi costitutivi danno luogo ad un reato complesso ex art. 84 cod. pen., che determina l'assorbimento del reato di appropriazione indebita in quello di bancarotta.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 84, Cod. Pen. art. 646 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 216 CORTE COST., Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 223 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)