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Sez. L, Sentenza n. 6809 del 05/05/2003 (Rv. 562645 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI | - Lavorazioni eseguite con "utensili ad aria compressa" e motori diesel - Nozione - Ipoacusia contratta da addetto a lavorazioni implicanti l'uso di tali strumenti e motori - Indennizzabilità - Necessità di accertamento di tempi e livelli di esposizione al rumore - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2003-05-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/562645-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI

Con riguardo alla voce 44 della tabella delle malattie professionali nell'industria di cui al d.P.R. 9 giugno 1975 n. 482, che include tra le malattie professionali l'ipoacusia e la sordità da rumori contratte in lavorazioni eseguite con "utensili ad aria compressa", non può farsi alcuna differenza, ai fini della tutela assicurativa, fra strumenti che "producono" aria compressa e strumenti che questa utilizzano per la lavorazione. Inoltre tra i motori a scoppio di cui alla lettera D del medesimo punto 44 rientra il motore diesel, stante l'analogo sistema di funzionamento. Ne consegue che l'ipoacusia contratta da un lavoratore addetto a lavorazioni implicanti l'uso di motori diesel e di utensili ad aria compressa è indennizzabile senza necessità di accertare i tempi ed i livelli di esposizione al rumore, attesa la presunzione legale derivante dalla previsione tabellare.

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 CORTE COST., DPR 09/06/1975 num. 482 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)