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Sez. 1, Sentenza n. 3070 del 20/02/1996 Ud. (dep. 26/03/1996) Rv. 204294 - 01

Prova - Chiamata di correo | Pluralità di dichiarazioni accusatorie - Requisito della convergenza ai fini del reciproco riscontro - Criteri di valutazione.
Stato
decisa il 1996-02-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204294-01

Prova - Chiamata di correo

L'esigenza che le plurime dichiarazioni accusatorie di cui all'art. 192 comma terzo cod. proc. pen., per costituire riscontro l'una dell'altra, siano convergenti, non può implicare la necessità di una loro totale e perfetta sovrapponibilità (la quale, anzi, a ben vedere, potrebbe essa stessa costituire motivo, talvolta, di sospetto), dovendosi al contrario ritenere necessaria solo la concordanza sugli elementi essenziali del "thema probandum", fermo restando il potere-dovere del giudice di esaminare criticamente gli eventuali elementi di discrasia, onde verificare se gli stessi siano o meno da considerare rivelatori di intese fraudolente o, quanto meno, di suggestioni o condizionamenti di qualsivoglia natura, suscettibili di inficiare il valore della suddetta concordanza.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)