Sez. 1, Sentenza n. 7643 del 28/11/2014 Ud. (dep. 19/02/2015) Rv. 262309 - 01
PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Collaboratori di giustizia - Pluralità di dichiarazioni accusatorie - Riscontro reciproco - Possibilità - Presenza di divergenze e discrasie - Irrilevanza - Condizioni.
PROVE - CHIAMATA DI CORREO
Le dichiarazioni accusatorie rese da due collaboranti possono anche riscontrarsi reciprocamente, a condizione che si proceda comunque alla loro valutazione unitamente agli altri elementi di prova che ne confermino l'attendibilità, in maniera tale che sia verificata la concordanza sul nucleo essenziale del narrato, rimanendo quindi indifferenti eventuali divergenze o discrasie che investano soltanto elementi circostanziali del fatto, a meno che tali discordanze non siano sintomatiche di una insufficiente attendibilità dei chiamanti stessi.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)