Sez. 2, Sentenza n. 2287 del 24/04/1995 Cc. (dep. 09/05/1995) Rv. 201640 - 01
Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Oggetto | Corpo di reato - Convalida - Motivazione - Limiti - Configurabilità della cosa come corpo di reato - Necessità - Fattispecie in tema di usura.
Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Oggetto
In tema di sequestro probatorio delle cose che assumono la qualifica di "corpo del reato", non è richiesta la dimostrazione della necessità del sequestro in relazione all'accertamento dei fatti, tuttavia il pubblico ministero dovrà motivare, convalidando il sequestro, in ordine alla stessa configurabilità quali corpo del reato delle cose sottoposte a vincolo. (Nel caso di specie la Corte ha ritenuto, in un procedimento per usura, che non fosse necessaria una analitica dimostrazione della natura di corpo di reato della documentazione contenente conteggi e ricognizioni di debito, stante la inequivocabile attinenza con l'attività usuraria, mentre una specifica motivazione fosse indispensabile per dimostrare tale natura in alcuni oggetti di valore, in particolare tappeti orientali in numero rilevante, trovati nella disponibilità dell'indagato e per i quali era ipotizzabile una provenienza estranea ai reati contestati).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 644, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)