Sez. 5, Sentenza n. 2074 del 25/11/2008 Ud. (dep. 20/01/2009) Rv. 242351 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Principio di correlazione tra accusa e sentenza - Finalità - Garanzie del contraddittorio sul contenuto dell'accusa - Criteri idonei a stabilire la violazione del principio di correlazione - Fattispecie in tema di sostituzione dell'addebito di natura dolosa di cui all'art. 595 cod. pen. con quello di natura colposa ex art. 57 cod. pen..
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
Il principio di correlazione tra accusa e sentenza ha lo scopo di garantire il contraddittorio sul contenuto dell'accusa e, quindi, l'esercizio effettivo del diritto di difesa dell'imputato, sicchè non è configurabile una sua violazione in astratto, prescindendo dalla natura dell'addebito specificamente formulato nell'imputazione e dalle possibilità di difesa che all'imputato sono state concretamente offerte dal reale sviluppo della dialettica processuale. (Nel caso di specie, la S.C. ha affermato che la sostituzione dell'addebito di natura dolosa di diffamazione con quello colposo d'omesso controllo sul contenuto del periodico non viola di per sé il principio di correlazione tra accusa e sentenza, né, in concreto, è in contrasto con tale principio qualora - pur ipotizzandosi la responsabilità dell'imputato a titolo di concorso nel delitto di diffamazione - si faccia riferimento al ruolo di direttore del giornale, idoneo ad includere la responsabilità a titolo di colpa, così strutturando l'addebito in modo tale da consentire la difesa anche in relazione alla fattispecie di cui all'art. 57 cod. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Cod. Pen. art. 57 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)