Sez. 1, Sentenza n. 33821 del 20/06/2014 Cc. (dep. 30/07/2014) Rv. 263218 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA | Dichiarazioni spontanee di un coindagato - Annotazione nell'informativa di reato della P.G. - Mancanza di assistenza del difensore - Utilizzabilità - Sussistenza - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA
Sono utilizzabili nella fase delle indagini preliminari, ai fini dell'applicazione di una misura cautelare personale, le dichiarazioni spontanee rese da un coindagato, annotate dalla polizia giudiziaria e riportate nell'informativa di reato, ancorché rese senza difensore e non verbalizzate. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che le dichiarazioni rese dal coindagato nell'immediatezza dell'arresto circa l'identità dei complici, pur se sollecitate dagli operanti, fossero assimilabili ad un interrogatorio in senso tecnico, che presuppone domande specifiche e risposte da verbalizzare alla presenza del difensore).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 350 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)