Sez. 1, Sentenza n. 6478 del 03/11/1983 (Rv. 431223 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI) - IN GENERE - COSTRUZIONI EDILIZIE REALIZZATE IN DIFFORMITÀ DALLA LICENZA - DECADENZA DAI BENEFICI TRIBUTARI EX ART. 15, COMMA PRIMO, DELLA LEGGE N. 765 DEL 1967 - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI - CONSEGUENZE.*
TRIBUTI (IN GENERALE) - ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI) - IN GENERE - COSTRUZIONI EDILIZIE REALIZZATE IN DIFFORMITÀ DALLA LICENZA - DECADENZA DAI BENEFICI TRIBUTARI EX ART. 15, COMMA PRIMO, DELLA LEGGE N. 765 DEL 1967 - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI - CONSEGUENZE.*
Ai fini della decadenza dai benefici tributari previsti per le costruzioni edilizie, sancita dall'art. 15, comma primo, della legge 6 agosto 1967 n. 765 per le opere realizzate senza la licenza di costruzione o in contrasto con la stessa, è necessario, per le costruzioni eseguite in difformità della licenza, che il contrasto riguardi violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta, che eccedano per singola unità immobiliare il due per cento delle misure prescritte, ovvero il mancato rispetto delle destinazioni e degli allineamenti indicati nel piano regolatore o in altri strumenti urbanistici; pertanto, le segnalazioni di contrasti fra costruzione autorizzata e l'effettiva opera realizzata, effettuate dal comune all'intendente di finanza ai sensi del secondo comma del citato articolo, non sono idonee a determinare la decadenza dall'agevolazione (nella specie, dall'esenzione venticinquennale dall'imposta sui fabbricati per le abitazioni non di lusso, prevista dall'art. 13 della legge 2 luglio 1949 n. 408), quando esse si limitano a denunciare generiche difformità senza alcuna precisazione degli elementi di fatto necessari alla individuazione dello specifico illecito posto a fondamento della decadenza, non potendo il solo fatto della segnalazione, ove questa non contenga sufficienti indicazioni, far presumere l'esistenza di quelle specifiche violazioni cui la decadenza del beneficio è collegata.*
Riferimenti normativi: Legge 02/07/1949 num. 408 art. 13, Legge 06/08/1967 num. 765 art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)