Sez. 1, Sentenza n. 32795 del 02/07/2014 Ud. (dep. 23/07/2014) Rv. 261291 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI | Criterio distintivo - Minaccia di esercitare un diritto - Capacità intimidatoria della minaccia così elevata da risultare incompatibile con la finalità di affermare la titolarità del diritto - Integrazione del delitto di estorsione.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI
Integra il delitto di estorsione, e non quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la minaccia di esercitare un diritto, in sé non ingiusta, che sia realizzata con tale forza intimidatoria e sistematica pervicacia da risultare incompatibile con il ragionevole intento di far valere il diritto stesso.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 393 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)