Sez. 6, Sentenza n. 41365 del 28/10/2010 Ud. (dep. 23/11/2010) Rv. 248736 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI | Minaccia di esercitare un diritto - Realizzata con particolare forza intimidatoria - Estorsione - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI
Integra il delitto di estorsione, e non quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (art. 393 cod. pen.), la condotta minacciosa che si estrinsechi in forme di tale forza intimidatoria da andare al di là di ogni ragionevole intento di far valere un preteso diritto, con la conseguenza che la coartazione dell'altrui volontà assume "ex se" i caratteri dell'ingiustizia, trasformandosi in una condotta estorsiva. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ravvisato il delitto di estorsione nelle reiterate minacce di morte rivolte dall'imputato alla persona offesa, per indurla alla restituzione di un credito vantato da terzi).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)