Sez. L, Sentenza n. 7163 del 21/07/1998 (Rv. 517390 - 01)
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - MATERNITÀ E INFANZIA - O.N.M.I. (PROTEZIONE ED ASSISTENZA DELLA MATERNITÀ ED INFANZIA) - IN GENERE | Dipendenti dell'ONMI trasferiti agli enti locali - Assunzione in servizio (presso l'Opera) successiva al 6 ottobre 1967 - Trattamento di fine servizio - Disciplina - Regolamento per il trattamento di quiescenza del personale dell'ONMI - Applicabilità - Art. 6 della legge n. 482 del 1988 e sentenza costituzionale n. 498 del 1995 - Ininfluenza - Conseguenze - Diritto all'indennità di buonuscita per il periodo ONMI - Esclusione.
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - MATERNITÀ E INFANZIA - O.N.M.I. (PROTEZIONE ED ASSISTENZA DELLA MATERNITÀ ED INFANZIA) - IN GENERE
In materia di trattamento di fine servizio del personale dell'Opera Nazionale Maternità e Infanzia trasferito agli enti locali va precisato che l'indennità di buonuscita prevista dal "Regolamento per il trattamento di quiescenza del personale degli uffici e servizi centrali e periferici dell'ONMI" (approvato con decreto interministeriale del 5 agosto 1969, modificato con decreto interministeriale del 4 maggio 1973 e richiamato dall'art. 9 della legge n. 698 del 1975) compete esclusivamente al personale assunto dall'Opera prima del 6 ottobre 1967 e che non abbia optato per l'iscrizione alla CPDEL, rimanendo così iscritto all'INPS. Ne consegue che essa non spetta al personale che, essendo stato assunto dopo la suddetta data, sia stato senz'altro iscritto alla CPDEL per il trattamento di quiescenza. Nè assume rilievo, in contrario, la circostanza che il collocamento in quiescenza sia intervenuto dopo l'entrata in vigore della legge n. 482 del 1988. Il principio affermato, infatti, non può essere contraddetto facendo riferimento all'art. 6 della legge n. 482 cit. ovvero alla sentenza costituzionale n. 498 del 1995 (che a tale ultima disposizione si è riferita) in quanto essi non hanno influito sulla disciplina dell'ammontare del trattamento di quiescenza del personale considerato.
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1975 num. 698 art. 9 CORTE COST., Legge 01/08/1977 num. 563 art. 5 CORTE COST., Legge 27/10/1988 num. 482 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)