Sez. 1, Sentenza n. 39321 del 18/07/2017 Cc. (dep. 18/08/2017) Rv. 270840 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Incidente di esecuzione - Natura giuridica - Mezzo di impugnazione - Esclusione - Conseguenze - Applicabilità del principio di conservazione di cui all'art. 568, comma 5, cod. proc. pen. - Esclusione - Fattispecie.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE
L'incidente di esecuzione non è un mezzo di impugnazione, cosicché non può trovare applicazione il principio di conservazione di cui all'art. 568, comma 5, cod. proc. pen., che si riferisce unicamente alle impugnazioni. (In applicazione del suddetto principio, la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso avverso l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che aveva respinto l'istanza di riqualificazione dell'incidente di esecuzione, proposto ai sensi dell'art. 670 cod. proc. pen., alla stregua del rimedio di cui all'art. 625-ter cod. proc. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 625 ter, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 670 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)