Sez. 3, Sentenza n. 4797 del 26/07/1986 (Rv. 447497 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - FONDO POSTO IN VENDITA COSTITUENTE PARTE DI UN BLOCCO IMMOBILIARE PIÙ AMPIO - CONFIGURABILITÀ DELLA PRELAZIONE E DEL RISCATTO - LIMITI.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - FONDO POSTO IN VENDITA COSTITUENTE PARTE DI UN BLOCCO IMMOBILIARE PIÙ AMPIO - CONFIGURABILITÀ DELLA PRELAZIONE E DEL RISCATTO - LIMITI.*
La prelazione ed il riscatto agrari da parte del coltivatore diretto, proprietario del fondo confinante con quello posto in vendita sono configurabili anche quando quest'ultimo costituisca parte di un blocco immobiliare più ampio oggetto della vendita, sempre che il suo distacco dal complesso fondiario non menomi un'unità poderale inscindibile od un'unica azienda agraria, ma l'appezzamento costituisca un'unità poderale autonoma e distinta dal resto dei terreni. (V 1401/78, mass n 390773; (V 2916/75, mass n 376971; (V 2204/73, mass n 365438).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)