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Sez. 6, Sentenza n. 22035 del 23/05/2012 Cc. (dep. 07/06/2012) Rv. 252883 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - CUSTODIA - CUSTODIA CAUTELARE | Decorrenza dei termini di custodia cautelare dal momento della cattura, dell'arresto o del fermo - Deroga al principio generale di computabilità dei termini - Sussistenza.
Stato
decisa il 2012-05-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/252883-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - CUSTODIA - CUSTODIA CAUTELARE

In tema di decorrenza dei termini di custodia cautelare, la previsione di cui all'art. 297, comma primo, cod. proc. pen. - per la quale gli effetti della custodia cautelare decorrono dal momento della cattura, dell'arresto o del fermo - deroga alla disciplina generale che prevede la non computabilità del "dies a quo" (art. 14, comma secondo, cod. pen. e 172, comma quarto, cod. proc. pen.).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 172, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 CORTE COST., Cod. Pen. art. 14

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)