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Sez. 6, Sentenza n. 2182 del 02/10/2007 Cc. (dep. 15/01/2008) Rv. 238387 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - CUSTODIA - CUSTODIA CAUTELARE | Decorrenza dei termini di custodia cautelare - Principio generale secondo cui il termine iniziale non deve essere calcolato - Applicabilità.
Stato
decisa il 2007-10-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/238387-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - CUSTODIA - CUSTODIA CAUTELARE

In tema di decorrenza dei termini di custodia cautelare ex art. 303 cod. proc. pen., il computo deve essere eseguito secondo i principi generali stabiliti dagli artt. 14 cod. pen. e 172, comma secondo, cod. proc. pen., in virtù dei quali nel computo non è compreso il "dies a quo".

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 14, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 172 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)