diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 4794 del 18/09/1979 (Rv. 401392 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - TITOLO ESECUTIVO - SENTENZA - INTERPRETAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE IN SEDE DI OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE - INTERPRETAZIONE DI GIUDICATO ESTERNO - CONFIGURABILITA - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1979-09-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/401392-01

ESECUZIONE FORZATA - TITOLO ESECUTIVO - SENTENZA - INTERPRETAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE IN SEDE DI OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE - INTERPRETAZIONE DI GIUDICATO ESTERNO - CONFIGURABILITA - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*

Il giudice dell'esecuzione chiamato a dare i provvedimenti necessari per l'attuazione di un Obbligo di fare, accertato con una sentenza emessa in un giudizio di cognizione, e tenuto ad interpretare la sentenza stessa onde renderne possibile la concreta attuazione. Questa interpretazione, attendendo ad un titolo formatosi in un giudizio diverso, concerne un giudicato esterno, onde essa in Sede di legittimita e suscettibile di un controllo soltanto formale sulla eventuale sussistenza di vizi logici e giuridici della motivazione. (Conf 3590/77, mass n 387190; (Conf 3490/76, mass n 382237).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 612 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)