Sez. 4, Ordinanza n. 31376 del 05/04/2013 Cc. (dep. 22/07/2013) Rv. 256285 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Ulteriore richiesta per altri danni - Possibilità - Esclusione - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, una volta presentata la relativa domanda ed ottenuta una liquidazione equitativa non è possibile ripresentare una nuova richiesta per altri eventuali danni subiti, in quanto le eventuali doglianze relative all'entità del quantum riconosciuto possono essere fatte valere solo attraverso l'impugnazione del provvedimento di riconoscimento dell'indennizzo. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la dichiarazione di irricevibilità della domanda di riparazione da parte di un soggetto che, avendo già ottenuto indennizzo in via equitativa per la detenzione subita, aveva avanzato una nuova domanda di riparazione con riferimento ai mancati emolumenti lavorativi non percepiti durante la carcerazione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)