Sez. L, Sentenza n. 1499 del 18/04/1975 (Rv. 375088 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Nella Determinazione della giusta retribuzione dovuta al lavoratore subordinato, il giudice del merito non e tenuto ad avvalersi dei parametri reperibili nella contrattazione collettiva concernente il lavoro uguale o simile, ma puo fondare la sua statuizione sulla natura del lavoro svolto, ed il suo apprezzamento non e sindacabile in Sede di legittimita, purche congruamente motivato. (Conf sulla prima parte 1740/73, mass n 364686; (Conf sulla prima parte 2166/71, mass n 352925; (Conf sulla seconda parte 3370/73, mass n 367292; (Conf sulla seconda parte 2166/71, mass n 352926).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)