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Sez. 1, Sentenza n. 11912 del 22/05/2009 (Rv. 608574 - 01)

PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - LIBRI E SCRITTURE CONTABILI - VALORE PROBATORIO - CONTRO L'IMPRENDITORE | Valore di presunzione semplice - Libera valutazione da parte del giudice del merito - Sussistenza.
Stato
decisa il 2009-05-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/608574-01

PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - LIBRI E SCRITTURE CONTABILI - VALORE PROBATORIO - CONTRO L'IMPRENDITORE

L'art. 2709 cod. civ., nello statuire che i libri e le altre scritture contabili delle imprese soggette a registrazione fanno prova contro l'imprenditore, pone una presunzione semplice di veridicità, a sfavore di quest'ultimo; pertanto, tali scritture, come ammettono la prova contraria, così possono essere liberamente valutate dal giudice del merito, alla stregua di ogni altro elemento probatorio, ed il relativo apprezzamento sfugge al suindicato di legittimità, se sufficientemente motivato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2709

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)