Sez. 3, Sentenza n. 818 del 06/12/2005 Ud. (dep. 12/01/2006) Rv. 233257 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Criteri idonei a stabilire la violazione del principio di correlazione - Lesione in concreto del diritto di difesa - Necessità - Fattispecie.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
La violazione del principio di correlazione tra l'accusa e l'accertamento contenuto in sentenza si verifica quando il fatto accertato si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità o di incompatibilità sostanziale. (Nella specie, la Corte ha annullato la sentenza impugnata e quella di primo grado, ravvisando la violazione del principio di correlazione tra la fattispecie contestata - art. 4, comma quarto ter L. 13 dicembre 1989 n. 401 -, e quella di cui all'art. 4, comma quarto bis della medesima legge ritenuta in sentenza, sul presupposto che, mentre la prima sanziona l'attività compiuta in violazione delle norme sulla sicurezza delle telecomunicazioni, la seconda punisce, invece, l'attività organizzata al fine di accettare o raccogliere o comunque favorire l'accettazione di scommesse in assenza della concessione, della autorizzazione o della licenza prescritta dall'art. 88 del R.D. 18 giugno 1931 n. 733, a tutela dell'ordine pubblico).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 18/06/1931 num. 733 art. 88, Legge 13/12/1989 num. 401 art. 4 com. 4 n. 3 CORTE COST., Legge 13/12/1989 num. 401 art. 4 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)