Sez. 2, Sentenza n. 4552 del 19/05/1987 (Rv. 453243 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE - MANCATO INTERVENTO DEL SUCCESSORE - DIRITTO AUTONOMO ALLA IMPUGNAZIONE - ACQUIESCENZA DEL DANTE CAUSA - IRRILEVANZA.*
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE - MANCATO INTERVENTO DEL SUCCESSORE - DIRITTO AUTONOMO ALLA IMPUGNAZIONE - ACQUIESCENZA DEL DANTE CAUSA - IRRILEVANZA.*
L'acquiescenza di un soggetto alla sentenza non può incidere sull'autonomo diritto di impugnazione riconosciuto ad altro soggetto. Pertanto, nel caso di successione a titolo particolare nel diritto controverso, poiché il quarto comma dell'art. 111 cod. proc. civ. attribuisce al successore non intervenuto in causa un autonomo diritto d'impugnazione, non può tale diritto essere vanificato dalla acquiescenza che il suo dante causa abbia eventualmente prestata alla sentenza contro di lui pronunciata. (V 2280/73, mass n 365574; (V 3696/68, mass n 337004).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 329
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)