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Sez. 2, Sentenza n. 104 del 07/01/1981 (Rv. 410496 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - CLAUSOLA PENALE - RIDUZIONE - ECCESSIVA ENTITA DELLA CLAUSOLA E MISURA EQUITATIVA DELLA RIDUZIONE - APPREZZAMENTO DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1981-01-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/410496-01

CONTRATTI IN GENERE - CLAUSOLA PENALE - RIDUZIONE - ECCESSIVA ENTITA DELLA CLAUSOLA E MISURA EQUITATIVA DELLA RIDUZIONE - APPREZZAMENTO DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

L'apprezzamento sulla eccessiva entita di una clausola penale, nonche sulla misura equitativa della sua riduzione, a norma dell'art 1384 cod civ, rientra nel potere discrezionale del giudice del merito, incensurabile in Cassazione se correttamente motivato. (V 1389/74, mass n 369471; (V 2029/72, mass n 359174; (Conf 3748/75, mass n 377948).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1384

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)