Sez. L, Sentenza n. 1868 del 06/03/1985 (Rv. 439788 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE - CRITERI.*
Nel procedimento logico-giuridico diretto alla Determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato non può prescindersi da tre fasi successive e cioè: dall'accertamento, in fatto, delle attività lavorative in concreto svolte; dall'individuazione delle categorie, qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo applicabile nella specie; dal rapporto, infine, tra il risultato della prima indagine e i testi della normativa contrattuale individuati nella seconda. (nella specie, l'impugnata sentenza - cassata dalla suprema Corte - aveva ritenuto che al lavoratore, addetto, fra l'altro, alla compilazione e sottoscrizione dei verbali per la messa in funzione di impianti e di allacciamenti di nuovi organi illuminati, alla messa in Esercizio di cabine private ed alla compilazione dei modelli per gli impianti a cottimo, spettasse l'inquadramento in cat. Bs, anziché l'inquadramento in cat. B1 attribuito dall'ente datore di lavoro). (V 2049/82, mass n 419908).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)