Sez. L, Sentenza n. 10520 del 01/08/2001 (Rv. 548694 - 01)
POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE | Privatizzazione del rapporto di lavoro - Devoluzione della relativa disciplina alla contrattazione collettiva - Effetti - Equiparazione dei contratti collettivi alle norme di legge - Configurabilità - Esclusione - Interpretazione del giudice di merito - Censurabilità in cassazione - Limiti.
POSTE E RADIOTELECOMUNICAZIONI PUBBLICHE - ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO - PERSONALE
La devoluzione alla contrattazione collettiva della disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti postali, operata dal legislatore a seguito della "privatizzazione" di tale rapporto, non vale a configurare una equiparazione delle disposizioni contenute nei relativi contratti - ancorché queste siano applicabili a tutti i suddetti dipendenti - alle norme di legge; pertanto, l'interpretazione di tali disposizioni resta riservata al giudice di merito, come qualunque valutazione di fatto, ed è censurabile in cassazione solo per vizi di motivazione e violazione delle regole legali di ermeneutica contrattuale.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 01/12/1993 num. 487 art. 6, Legge 29/01/1994 num. 71 CORTE COST., Contr. Coll. 26/11/1994, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Contr. Coll. 26/11/1994
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)