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Sez. 5, Sentenza n. 17602 del 27/06/2008 (Rv. 604188 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI IMPRESA - DETERMINAZIONE DEL REDDITO - DETRAZIONI - ACCANTONAMENTI - QUIESCENZA E PREVIDENZA | Accantonamenti relativi ad indennità suppletive di clientela - Deducibilità - Incertezza oggettiva - Sussistenza - Conseguenze - Disapplicazione delle sanzioni amministrative - Ammissibilità - Mancato interpello dell'Amministrazione - Irrilevanza - Fondamento.
Stato
decisa il 2008-06-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604188-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI IMPRESA - DETERMINAZIONE DEL REDDITO - DETRAZIONI - ACCANTONAMENTI - QUIESCENZA E PREVIDENZA

In tema di imposte sui redditi, le difficoltà interpretative determinate dai ripetuti ripensamenti dell'Amministrazione finanziaria e dai contrastanti orientamenti giurisprudenziali in ordine alla deducibilità dal reddito d'impresa degli accantonamenti relativi all'indennità suppletiva di clientela, prevista dagli accordi economici collettivi che disciplinano i rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale, giustificano la disapplicazione delle sanzioni amministrative irrogate a seguito del mancato riconoscimento della deduzione, senza che assuma alcun rilievo, in contrario, il mancato esercizio da parte del contribuente della facoltà di interpellare al riguardo l'Amministrazione, in quanto l'oggettiva incertezza richiesta dall'art. 8 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 e dall'art. 6, comma secondo, del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 ai fini della disapplicazione deve collegarsi non già ad uno stato soggettivo e temporaneo superabile attraverso la fattiva attivazione del contribuente nelle sedi appropriate, ma ad una caratteristica intrinseca ed obiettiva del dato normativo.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 22/12/1986 num. 917 art. 16 CORTE COST., Decreto Legisl. 22/12/1986 num. 917 art. 70, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 8, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)