Sez. 1, Sentenza n. 30790 del 30/05/2006 Cc. (dep. 18/09/2006) Rv. 234886 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - IN GENERE | Sequestro preventivo - Oggetto - Confisca obbligatoria per equivalente ex art. 640 quater cod.pen. - Legittimità - Sussistenza - Sequestro preventivo di aziende - Ammissibilità - Computo del valore - Necessità di stimare i beni in fase cautelare - Esclusione.
MISURE CAUTELARI - REALI - IN GENERE
In relazione alla fattispecie di cui all'art. 640 bis cod.pen., in forza del combinato disposto degli artt. 322 ter e 640 quater cod.pen., il sequestro preventivo può avere ad oggetto anche beni o valori equivalenti al profitto del reato. (Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto legittimo, in quanto "equivalente" del profitto, il sequestro preventivo di due aziende nella disponibilità degli indagati, precisando peraltro che il valore delle stesse dovrà essere scomputato per differenza dal totale del profitto, rappresentato dalle indebite percezioni a titolo di contribuzione pubblica, attraverso adempimenti estimatori che non spettano al tribunale del riesame, ma sono rimessi alla fase esecutiva della confisca).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter, Cod. Pen. art. 640 bis, Cod. Pen. art. 640 quater
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)