diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 7551 del 11/02/1999 Ud. (dep. 11/06/1999) Rv. 213780 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE | Mediante scritti - Volontà dell'agente in ordine alla comunicazione con più persone - Mancanza - Insussistenza - Fattispecie: lettera indirizzata al presidente di un ordine professionale.
Stato
decisa il 1999-02-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213780-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE

In tema di diffamazione commessa mediante scritti, il requisito della comunicazione con più persone non sussiste qualora la propalazione dell'offesa, contenuta in una lettera diretta ad un determinato soggetto, non sia voluta dall'agente, ma sia dovuta alla esclusiva iniziativa del destinatario. (Fattispecie relativa ad una missiva, indirizzata al presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati, contenente richiesta di azione disciplinare per pretese violazioni deontologiche, desumibili solo dagli allegati alla raccomandata, recante la scritta "riservata-personale" e recante, tra l'altro, la richiesta di ottenere, direttamente dal destinatario, una nota di risposta).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)