Sez. L, Sentenza n. 2222 del 02/03/1988 (Rv. 458041 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - INAIL - ASSICURAZIONI INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITÀ DI TERZI - RIVALSA DELL'INAIL - AZIONE DI SURROGA EX ART. 1916 COD. CIV. NEI CONFRONTI DEL TERZO RESPONSABILE - CONTROVERSIE DI NATURA ORDINARIA E NON PREVIDENZIALI - TERZO ALLE DIPENDENZE DEL MEDESIMO DATORE DI LAVORO E COMPAGNO DI LAVORO DELL'INFORTUNATO - IRRILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - INAIL - ASSICURAZIONI INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITÀ DI TERZI - RIVALSA DELL'INAIL - AZIONE DI SURROGA EX ART. 1916 COD. CIV. NEI CONFRONTI DEL TERZO RESPONSABILE - CONTROVERSIE DI NATURA ORDINARIA E NON PREVIDENZIALI - TERZO ALLE DIPENDENZE DEL MEDESIMO DATORE DI LAVORO E COMPAGNO DI LAVORO DELL'INFORTUNATO - IRRILEVANZA.*
La proposizione, da parte dell'i.N.A.I.L., dell'Azione di surroga, ai sensi dell'art. 1916 cod. civ., nei confronti del terzo responsabile dell'infortunio sul lavoro dà luogo ad una controversia di natura ordinaria e non previdenziale (art. 442 cod. proc. civ.), come è invece nel caso in cui lo stesso istituto proponga l'Azione di regresso prevista dagli artt. 10 e 11 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 nei confronti del datore di lavoro quale parte del rapporto assicurativo previdenziale. Nè all'affermazione della natura ordinaria del giudizio osta la circostanza che il terzo anzidetto fosse compagno di lavoro dell'infortunato e alle dipendenze del medesimo datore di lavoro, giacché l'eventuale concorrente responsabilità di tale soggetto, ai sensi dell'art. 10 del citato d.P.R., per il fatto del dipendente che ha determinato l'infortunio non esclude che anche quest'ultimo possa essere chiamato a rispondere, ai sensi dell'art. 1916 cod. civ., in qualità di terzo responsabile estraneo al rapporto assicurativo. (V 693/84, mass n 432948).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1916 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 11 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)