Sez. 2, Sentenza n. 3150 del 01/10/1969 (Rv. 343119 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE - RITUALE - DIFFERENZA*
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE - RITUALE - DIFFERENZA*
La distinzione tra arbitrato rituale ed irrituale deve rinvenirsi nella volonta delle parti, diretta nel primo caso, ad attribuire agli arbitri una funzione giurisdizionale e ad ottenere da essi una decisione destinata ad acquistare efficacia pari a quella della sentenza del giudice, e, nel secondo caso, ad attribuir loro invece, la funzione di formare un negozio di accertamento riconducibile esclusivamente alla stessa volonta dei mandanti, da valore come un contratto concluso dai mandanti medesimi. (Conf 1047'61, mass n 327389; V 3618'68, mass n 336881; 969'66, mass n 321932; 1827'65).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)