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Sez. 2, Sentenza n. 3958 del 03/12/1974 (Rv. 372533 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA - MODI - IN GENERE - A MEZZO DI PROCURATORE O PER GESTIONE DI AFFARI - AMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1974-12-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/372533-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA - MODI - IN GENERE - A MEZZO DI PROCURATORE O PER GESTIONE DI AFFARI - AMMISSIBILITA.*

E ben vero che l'accettazione dell'eredita puo desumersi soltanto da un comportamento del successibile e non di altri, ma cio non vuol dire che la necessaria attivita negoziale di costui non possa essere provata in via indiretta, ne che debba essere personale nel senso di non ammettere attivita procuratoria o addirittura di gestione altrui. (nella specie, e stata ritenuta compiuta l'accettazione da parte del coerede, nel cui interesse e con il cui consenso un altro coerede aveva provveduto all'intestazione catastale pro quota dei beni ereditari). (V 1773'69, mass n 340837).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 470

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)