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Sez. L, Sentenza n. 15135 del 05/08/2004 (Rv. 575469 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - IN GENERE | Contrarietà del contratto collettivo con norme imperative - Nullità - Conseguenze - Richiesta di attivazione della procedura di interpretazione ex art. 68 bis D.Lgs.n. 29 del 1993 propugnando una interpretazione contraria a norme interpretative - Accoglibilità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-08-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/575469-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - IN GENERE

Le clausole contenute nei contratti collettivi nazionali che si pongono in contrasto con norme imperative sono nulle, per cui non può accogliersi una richiesta di attivazione della procedura di interpretazione di un contratto collettivo ex art. 68 bis D.Lgs. n.29 del 1993 (ora art. 64 del D.Lgs. n. 165 del 2001) qualora l'interpretazione propugnata si ponga in contrasto con norme imperative.(Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva rigettato la richiesta di attivazione della procedura interpretativa in relazione al contratto collettivo nazionale quadro sulle modalità di applicazione al pubblico impiego delle prerogative sindacali del 7 agosto 1998, in quanto si propugnava una interpretazione dell'art. 12 secondo la quale al silenzio sui sindacati non rappresentativi si voleva attribuire valore di esclusione dei medesimi dal godimento dei diritti sindacali previsti dall'art. 31 stat. lav.).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1362, Legge 03/02/1993 num. 29 art. 68 bis CORTE COST., Legge 30/03/2001 num. 165 art. 64 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)