diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 27591 del 14/12/2005 (Rv. 586867 - 01)

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI | Nozioni di fatto di comune esperienza - Fatti notori - Nozione - Utilizzazione al fine della decisione - Discrezionalità del giudice di merito - Sussistenza - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2005-12-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/586867-01

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI

Il ricorso alle nozioni di comune esperienza attiene all'esercizio di un potere discrezionale riservato al giudice di merito, il cui giudizio circa la sussistenza di un fatto notorio può essere censurato in sede di legittimità solo se sia stata posta a base della decisione una inesatta nozione del notorio, da intendere come fatto conosciuto da un uomo di media cultura, in un dato tempo e luogo. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto inammissibile la censura relativa all'aver escluso il giudice di merito che la crisi economica esistente sul territorio e l'entità delle cosiddette "paghe di piazza" potessero ritenersi fatti notori).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)