Sez. 3 - , Sentenza n. 23810 del 08/04/2019 Ud. (dep. 29/05/2019) Rv. 275993 - 02
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reato di dichiarazione infedele - Mancata conoscenza della norma tributaria alla base della violazione penale - Art. 47, cod. pen. - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
Ai fini dell'integrazione del reato di dichiarazione infedele, previsto dall'art. 4 del d.lgs. 74 del 2000, la mancata conoscenza, da parte dell'operatore professionale, della norma tributaria posta alla base della violazione penale contestata, costituisce errore sul precetto che non esclude il dolo ai sensi dell'art. 5 cod. pen., salvo che sussista una obiettiva situazione di incertezza sulla portata applicativa o sul contenuto della norma fiscale extrapenale, tale da far ritenere l'ignoranza inevitabile. (In applicazione del principio, la Corte ha considerato inapplicabile anche l'art. 47 cod. pen. nel caso di errore sulla efficacia sanante della dichiarazione integrativa rispetto a quanto riportato falsamente nella dichiarazione originaria annuale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 15, Cod. Pen. art. 47 com. 3, Decreto Legisl. 03/10/2000 num. 74 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)