Sez. U, Ordinanza n. 1479 del 27/01/2004 (Rv. 569746 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Controversie aventi ad oggetto procedure di affidamento di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture - Nuovo testo dell'art. 33, lett. d), D.Lgs. n. 80 del 1998 - Portata - Giurisdizione del giudice amministrativo - Fattispecie.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE
Ai sensi dell'art. 33, lett. d), del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80 (nel testo risultante per effetto della sostituzione operata dall'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205), le controversie relative all'affidamento di lavori, servizi e forniture da parte di pubbliche amministrazioni ovvero di soggetti anche privati (che siano però tenuti ad applicare la normativa comunitaria o le regole dei procedimenti di evidenza pubblica nella scelta del contraente), cioè di <<amministrazioni aggiudicatrici>> di cui all'art. 2 del D. Lgs. n. 1557 del 1995 (come modificato dall'art. 2 del D. Lgs. n. 65 del 2000), sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, anche se l'affidamento non sia strumentale alla gestione di un pubblico servizio e non dia luogo alla stipulazione di un contratto di appalto. (In applicazione di tale principio la Corte ha affermato la giurisdizione del G.A. con riferimento a licitazione privata per affidamento in appalto di alcuni servizi da parte del Centro Agroalimentare di Parma Srl, società senza scopo di lucro e perseguente finalità pubbliche, promossa dalla regione Emilia Romagna, dalla Provincia, dal Comune di Parma e dalla CCIA di Parma, i cui rappresentanti hanno la posizione di maggioranza negli organi sociali).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST., Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST., Legge 26/11/1990 num. 353 art. 2, Decreto Legisl. 17/03/1995 num. 157 art. 2, Decreto Legisl. 25/02/2000 num. 65 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)