Sez. 1, Sentenza n. 2468 del 15/03/1994 (Rv. 485728 - 01)
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Effetti - Sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Azione revocatoria fallimentare - In genere | Pronuncia di accoglimento - Natura costitutiva - Conseguenze - Frutti civili - Decorrenza.
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Effetti - Sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Azione revocatoria fallimentare - In genere
La natura costitutiva della pronuncia che accolga la domanda revocatoria fallimentare, in quanto diretta a privare di efficacia, con riguardo alle finalità di ricostituzione della garanzia patrimoniale del debitore, un atto perfettamente valido tra le parti, comporta la decorrenza dei relativi frutti civili dalla domanda, non alla data dei singoli versamenti, all'uopo effettuati.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1282, Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)