Sez. 1, Sentenza n. 7010 del 06/07/1999 (Rv. 528332 - 01)
RISCOSSIONE DELLE ENTRATE PATRIMONIALI - OPPOSIZIONE | Concessione di beni del demanio pubblico - Canoni - Controversie - Competenza ex art 22 legge n. 689/81 - Configurabilità - Esclusione - Applicabilità delle regole comuni sulla competenza per valore e territorio - Necessità - Fattispecie in tema di fornitura di acqua potabile.
RISCOSSIONE DELLE ENTRATE PATRIMONIALI - OPPOSIZIONE
L'opposizione avverso l'avviso di mora notificato dal concessionario del servizio di riscossione del Comune in dipendenza della fornitura di acqua potabile, non attiene ad una sanzione pecuniaria per illecito amministrativo di competenza del Pretore ex art. 22 della legge 24 novembre 1981 n. 689, ma riguarda un'entrata patrimoniale del Comune priva di natura tributaria, avendo ad oggetto il canone o il corrispettivo reclamato dall'ente municipale per un servizio pubblico e va perciò proposta davanti al giudice competente per valore e territorio secondo le regole ordinarie.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 7 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 22 CORTE COST., DPR 28/01/1988 num. 43 art. 69 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)