Sez. 2, Sentenza n. 4605 del 14/07/1981 (Rv. 415315 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - CORTILI, CHIOSTRINE, FINESTRE - SEPARAZIONE TRA LA PROPRIETA DI UN CORTILE E LA PROPRIETA DELLE UNITA IMMOBILIARI DI UN EDIFICIO - RAPPORTI IN TEMA DI DISTANZE TRA LE DUE PROPRIETA - DISCIPLINA APPLICABILE.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - CORTILI, CHIOSTRINE, FINESTRE - SEPARAZIONE TRA LA PROPRIETA DI UN CORTILE E LA PROPRIETA DELLE UNITA IMMOBILIARI DI UN EDIFICIO - RAPPORTI IN TEMA DI DISTANZE TRA LE DUE PROPRIETA - DISCIPLINA APPLICABILE.*
Allorche si verifica la separazione tra la proprieta di un cortile (o di altro bene rientrante in astratto nel novero di quelli cui si riferisce la presunzione di comunione di cui all'art 1117 cod civ) e la proprieta delle unita immobiliari di un edificio, i rapporti tra tali distinte proprieta vanno disciplinate non gia secondo l'art 1102 cod civ sebbene secondo la normativa dei rapporti di vicinato, cioe dei rapporti che corrono tra proprieta contigue separate, per cui, tra tali proprieta, vanno rispettate le distanze legali, tranne che sussista un titolo che deroghi al rispetto di tali distanze, con la conseguenza che, mentre il proprietario esclusivo del cortile e obbligato a rispettare le aperture esistenti all'atto della separazione, i proprietari delle singole unita immobiliari non possono creare nuove sedute sul cortile. (nella specie trattavasi di un'area di proprieta esclusiva, destinata, in dipendenza della situazione dei luoghi, a cortile). (V 3721/78, mass 393240; (V 78/77, mass n 383584; (V 2897/74, mass n 371332).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1102, Cod. Civ. art. 1117, Cod. Civ. art. 1118
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)